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Info Utili

NON PARTITE SENZA… Attrezzatevi con abiti leggeri e facili da lavare, ma non dimenticatevi di portarvi dietro una maglia o una giacca leggera per prottegervi dal freddo della sera e del mattino che potreste incontrare nella Thailandia settentrionale nel pieno della stagione piu’ fredda (dicembre e gennaio). Per quanto riguarda le calzature, si raccomanda di portarsi dietro mocassini o sandali, che mantengono il piede fresco e sono facili da togliere prima di entrare dentro un tempio o in una casa thailandese.

ASSICURAZIONE VIAGGIO Prima di partire per la Thailandia è assolutamente raccomandata la stipula di una assicurazione sanitaria o una buona polizza viaggio che includa coperture mediche. In Thailandia, la sanita’ è privata, quindi si paga in caso di ricovero, le cifre non sono certo esigue. Una normale assicurazione da viaggio compresa nelle offerte dei Tour Operator non vi tutela abbastanza, funziona per piccoli incidenti, e comunque voi pagate, e forse al rientro in Italia vi rimborsano. In questo caso controllate molto bene clausole, massimali, franchigie e tutto il resto perchè per mantenere i costi di una polizza amplia come lo è una viaggio, spesso, non tutte le coperture incluse sono di livello sufficente a tutelarvi veramente. Per questo motivo stipulare una assicurazione separatamente dal viaggio è quasi d’obbligo, ci sono molte compagnie ON-LINE; oppure da qualsiasi agenzia assicurativa della vostra citta’ potrete farvi fare un preventivo.

COSTI
La Thailandia è un paese molto economico, adatto a quasi tutte le tasche. Fatta eccezione per Bangkok, chi viaggia in economia dovrebbe riuscire a cavarsela con una somma compresa tra i 400 e 600 bath al giorno, sufficiente a garantire un’alimentazione spartana, la sistemazione in una guesthouse, le bevande alcoliche e i trasporti locali (escluse pellicole, souvenir, escursioni, spostamenti ad ampio raggio e noleggio di veicoli). Chi puo’ permettersi di spendere qualcosa di piu’, con una somma tra i 700 e i 1000 bath al giorno potra’ concedersi un soggiorno piuttosto comodo. A Bangkok potete spendere qualsiasi cifra, ma evitando i locali per turisti e utilizzando i mezzi pubblici riuscirete a vivere sborsando pochi spiccioli in piu’ rispetto a quanto spendereste in provincia. Nelle zone provinciali un budget pari o superiore a 1000 bath al giorno assicura una sistemazione con aria condizionata, acqua calda, TV e linea telefonica con accesso tramite operatore, mentre a Bangkok e nelle citta’ piu’ grandi 1500-2000 al giorno vi daranno tutte le comodita’ moderne: telefono con linea internazionale diretta, acqua calda corrente, aria condizionata, camere con moquette, piscina, centro fitness e servizio in camera 24 ore su 24. Naturalmente se volete e potete spendere di piu’ potrete pernottare nelle migliori camere degli alberghi piu’ lussuosi e frequentare i ristoranti piu’ cari della citta’.

CULTURA CARATTERE NAZIONALE CULTURA TRADIZIONALE
Nella lingua thailandese non esiste un termine esattamente corrispondente alla nostra ‘cultura’. Il termine che piu’ vi si avvicina, cioè wathanatham, si riferisce alle belle arti e alle cerimonie. Di conseguenza descrivendovi la sua cultura, un thailandese probabilmente vi parlera’ di architettura, cucina, danza e festivita’. La religione che pur esercita una forte influenza sulla cultura intesa in senso occidentale, viene considerata come un aspetto in gran parte estraneo al wathanatham. SANUKIl termine sànùk significa divertimento. In Thailandia qualsiasi cosa che valga la pena di essere sperimentata anche il lavoro deve possedere un elemento di sànùk, pena la sua immediata trasformazione in impegno gravoso. Ciò non significa che i thailandesi non abbiano voglia di lavorare o di impegnarsi in occupazioni serie, ma soltanto che questo popolo tende ad affrontare i propri compiti con un atteggiamento allegro e ottimista. Infatti per i thailandesi nulla definisce meglio un’attività odiosa dell’aggettivo mai sànùk, cioè non divertente.

 SI FA/ NON SI FAI thailandesi si mostrano tolleranti nei confronti di quasi ogni tipo di comportamento, purché questo non appaia lesivo della dignità di due argomenti tabù, la monarchia e la religione.

 LA MONARCHIA
Evitare accuratamente di fare osservazioni offensive nei confronti di qualsiasi membro della famiglia reale. In Thailandia la monarchia è oggetto di grande considerazione e gli stranieri sono tenuti a dimostrarsi rispettosi nei confronti di tale istituzione. Tenete oltre presente che il delitto di lesa maestà è punibile con sette anni di carcere. In Thailandia l’inno nazionale viene trasmesso dalle radio e dalla televisione tutti i giorni alle 8:00 e alle 18:00, e nelle città più piccole e nei villaggi viene diffuso attraverso gli autoparlanti collocati nelle strade. Mentre ascoltano l’inno, qualsiasi cosa stiano facendo, i thailandesi si fermano e si aspettano che i visitatori stranieri facciano lo stesso.

SCARPE 
Le scarpe non devono essere indossate né nelle abitazioni private né in alcune guesthouse o negozi. Se vicino all’entrata vedete una pila di scarpe, attendetevi alle usanze e toglietele anche voi. Diversi thailandesi ci hanno confidato di non riuscire a capire la trascuratezza di tanti stranieri nei confronti di questa semplice ma importantissima usanza locale. Infatti per loro tenere le scarpe in casa è un gesto disgustoso, e chi lo fa viene considerato una persona del tutto incivile.

RELIGIONE
Circa il 95% della popolazione thailandese professa il buddhismo theravada, che gli studiosi thailandesi talvolta chiamano lankavamsa (di ceppo cingalese), perché portato in Thailandia dallo Sri Lanka durante il periodo del regno di Sukhothai. Il buddismo thailandese non prevede un giorno festivo canonico, ossia un giorno della settimana in cui i fedeli sono tenuti a recarsi al tempio. I buddhisti thailandesi tendono a visitare il wat (tempio buddhista) ogni volta che ne sentono la necessità, soprattutto nei wan phra’ (giorni eccellenti’) che cadono ogni sette otto giorni, a seconda delle fasi lunari.

MONACI
Dal punto di vista sociale il thailandese di sesso maschile è tenuto a farsi monaco (phra’) per un breve periodo della sua vita, preferibilmente tra il termine degli studi e l’inizio della carriera professionale o prima del matrimonio. Il periodo trascorso nel wat è generalmente di tre mesi, in corrispondenza della quaresima buddhista (phansaa) che inizia a luglio e coincide con la stagione delle piogge. Va comunque detto che oggi molti thailandesi dedicano al loro accrescimento spirituale come monaci assai meno tempo, a volte soltanto una settimana. CIBOLa Thailandia rappresenta il punto di incontro di numerose, antiche e mai scomparse tradizioni culturali, che trovano i loro punti di riferimento nell’India, nella Cina, e nell’Oceania asiatica. Pertanto non ci si puo’ certo stupire del fatto che il paese abbia adottato tecniche culinarie e ingredienti provenienti da tutti e tre questi paesi, ai quali in seguito si sono aggiunte le influenze lasciate dai mercanti e dai conquistatori provenienti dal Medio Oriente e dall’Europa meridionale. La cucina contemporanea thailandese vanta un gran numero di portate, che spaziano dai piatti piu’ semplici determinati dalle variabili stagionali e regionali, alle ricette di corte elaborate tre secoli fa, alle raffinate specialita’ elaborate negli ultimissimi anni dalla gastronomia euro-thailandese. Come avrete modo di scoprire rapidamente, la cucina rappresenta uno dei grandi piaceri della vita dei thailandesi, che in molti casi riescono a trovare il modo di mangiare fuori non tre volte al giorno ma addirittura quattro o cinque.

RISO
La Thailandia è il maggiore esportatore di riso del mondo fin dagli anni 60’, e secondo parecchi esperti asiatici la qualita’ del suo prodotto è la migliore in assoluto. Il khao hawm mali’(riso al gelsomino) thailandese è talmente ricercato da aver dato origine a un fiorente traffico clandestino con i paesi confinanti. La centralita’ del consumo del riso nell’alimentazione nazionale è testimoniata da fatto che il termine thailandese piu’ comune per dire’mangiare’è kin khao (letteralmente, ‘consumare riso’,) e che uno dei saluti più frequenti è ‘kin khao laew reu yang? (hai gia’ mangiato riso?). Tutti i piatti accompagnati dal riso, siano essi curry, fritture o zuppe,sono definiti con l’espressione kap khao (cioè con riso’).

ABITUDINI ALIMENTARI
Come noterete presto, i thailandesi si concedono spuntitni con una frequenza impressionante. Tenete presente che in questo paese non esiste un orario canonico per i pasti, anche se la pausa pranzo tra mezzogiorno e l’una tende a riempire i ristoranti locali. Un altro fatto degno di nota è che il consumo di determinati piatti non è limitato a particolari momenti della giornata. Al mattino la gente può mangiare qualsiasi tipo di piatto, sia esso dolce, salato o cosparso di peperoncino. Il khao kaeng (riso con curry) è per esempio un pasto mattutino molto popolare, come pure sono il khao muu daeng (riso con carne di maiale in salsa rossa) e il khao man kài (pollo al vapore cotto in brodo di pollo e di aglio e servito con un cotorno di riso). I thailandesi non amano mangiare da soli. La loro propensione per i pasti in compagnia si spiega con il fatto che in questo modo hanno la possibilità di assaggiare diversi tipi di piatti. Al contrario, chi pranza da solo ordina solitamente piatti unici come riso fritto o riso con curry. In origine in Thailandia il cibo veniva portato alla bocca con le dita, abitudine tuttora molto diffusa nella parte settentrionale e nord-orientale del paese e nel caso di piatti come il khao niaw (riso glutaminoso). Tuttavia all’inizio del XX secolo i ristoratori cominciarono ad apparecchiare i tavoli con forchetta e cucchiao a imitazione della tavola ‘reale’. Nel giro di poco tempo l’uso della forchetta e del cucchiaio prese in ogni quartiere della capitale e alla fine si estese a tutto il paese.

LA CAPITALE – BANGKOK
 Ciò che raccoglie l’essenza thailandese, la miscela di vecchio e nuovo è Bangkok: situata sulle rive del fiume Chao Praya. Capitale della nazione dal 1782, la Città degli Angeli è la via di accesso e contemporaneamente la principale destinazione per molti viaggiatori. Esuberante, Bangkok è il simbolo dello sviluppo moderno e presenta un paesaggio di svettanti grattacieli in cui trovano la loro sede uffici; alberghi di classe mondiale che offrono comfort di lusso, sfavillanti centri commerciali con strutture mozzafiato e centri massaggi mastodontici; ristoranti trendy che servono le famose specialità speziate thailandesi, come le altre grandi cucine dell’Est e dell’Ovest, eleganti coffee shop, disco-palestre, negozi specializzati per ogni tipologia di prodotto, folklore. Ed ancora luoghi di intrattenimento dove ammirare spettacoli di danze tradizionali e discoteche tra le più mondane della Thailandia. Nessuna altra località dell’Asia è rivale di Bangkok per la sua eccitante vita notturna anche se questa città offre molto più degli scintillanti disco-bar e pub. Teatri, cinema ultramoderni, spettacoli culturali e sbalorditivi shows riempiranno le vostre serate. Stupefacente, nel mezzo di questo mondo dinamico e moderno, Bangkok riesce a preservare il suo retaggio culturale di alto livello. I tetti e le svettanti guglie del Palazzo Reale e dei suoi molti storici templi – Tempio del Buddha di Smeraldo, dell’Aurora, del Buddha d’Oro e di tantissimi altri templi evocativi -, presentano al visitatore un mondo di classica meraviglia orientale. E contenuti tra i monumenti di Bangkok ci sono i tesori artistici e culturali della nazione. L’influenza del passato non è limitata ai monumenti più importanti, ma pervade la vita quotidiana. Il mercato dei fiori o le file di monaci vestiti color zafferano che giornalmente fanno la questua, presentano una scena inalterata dello scorrere del tempo. I grandi palazzi di recente costruzione aggiungono meraviglia a tutto ciò e ad altre visioni. Bangkok vi affascinerà grazie alla gradevole fusione tra antico e moderno, con il suo ritmo frenetico da una parte e la tranquillità dall’altra. La sua propensione per la modernità, insieme al suo grande rispetto per il passato, fa di questa città un luogo dal fascino profondo e persistente. Il dono che Bangkok offre ai suoi visitatori è la sicurezza di non annoiarsi mai. Krungthep è un luogo magico in cui tutte le possibilità sono limitate solo dall’immaginazione. E’ la porta di accesso al Paese, benvenuti nella stupefacente Thailandia! Bangkok e’ non solo amministrativamente e politicamente ma anche economicamente e soprattutto culturalmente la vera ed unica capitale della Thailandia. A Bangkok troviamo un po’ di tutto: dalla gente di campagna spintasi a Bangkok in cerca di lavoro, ai locali trasgressivi della vita notturna, la tradizione Thai e’ nei templi buddhisti, le ultime tecnologie thailandesi nell’architettura del centro di Bangkok, i commerci e commercianti dei prodotti in legno del nord della Thailandia e tanto altro ancora. Tutta la Thailandia insomma. A Bangkok è consigliabile prendere il taxi anziché il tuk tuk in quanto quest’ultimo è un veicolo aperto e pertanto viaggiando sui tuk tuk si respira inevitabilmente lo smog del centro. Oltre tutto gli autisti dei tuk-tuk cercano di fare i furbi: prezzi elevati per i turisti dato che non sono provvisti di tassametro. Aspetti tutt’altro che secondari di Bangkok, che conta circa 11 milioni di abitanti, sono il calore e la cordialità della gente e soprattutto la possibilità di una serie pressoché infinita di attività da svolgere ed attrattive varie.

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