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Investimenti

Informazioni utili per chi decide di vivere/investire in Thailandia

Proprietà

1. Posso possedere un terreno in Thailandia?
La proprieta’ della terra (a differenza di cio’ che si trova sul terreno stesso) e’ concessa soltanto ad individui o societa’ thailandesi (51% di qualsiasi societa’ deve essere di proprieta’ thailandese – 1 o piu’ individui).
2. Posso possedere una casa in Thailandia?
Si’, e’ pissibile acquistare una casa, ma non la terra sulla quale la casa e’ costruita – vedi risposta 1.
3. Posso possedere un appartamento in Thailandia?
Si’, e’ possibile acquistare un appartamento, ma non la terra sulla quale il condominio e’ costruito – vedi risposta 1.
4. E’ vero che uno straniero deve costituire una societa’ al fine di acquistare una terra od una proprieta’ in Thailandia?
Puo’ essere fatto, ma con estrema attenzione dal momento che la societa’ deve essere thailandese al 51%.
5. Qual e’ il procedimento necessario per acquistare una proprieta’ in Thailandia?
E’ consigliabile avvalersi di un buon avvocato/agente che verifichi la legalita’ dell’operazione e la validita’ dei contratti in vece dell’acquirente.
6. E’ possibile per uno straniero ottenere un mutuo in Thailandia al fine di acquistare una proprieta’?
E’ possibile, ma soltanto presso alcune banche ed in alcune circostanze; il successo di tale richiesta non e’ pero’ in alcun modo garantito.

La scelta in campo immobiliare e’ vasta e i costi delle proprieta’ sono notevolmente inferiori a quelli dell’Occidente. In Thailandia e’ facile trovare la casa dei propi sogni e anche la parte burocratica inerente acquisto dell’immobile, se curata da agenzie specializzate o assistiti da uno studio legale, risulta essere facile e veloce. Nonostante le limitazioni di legge, esistono diverse vie attraverso le quali uno straniero è in grado di possedere o di acquistare un immobile:
  • Metodo 1 – solo per “single”
Incontrare e sposare un compagno/a Thailandese che, per conto vostro, acquisti il terreno e si intesti la propieta’ dello stesso e/o della casa.
  • Metodo 2 – Società a responsabilità limitata
Uno straniero può formare una Società a responsabilità limitata (Company Limited) ed intestare gli immobili alla stessa. Lo straniero può detenere personalmente una quota minoritaria della societa’, mentre la restante quota maggioritaria dovrà essere intestata a persone (sia fisiche che giuridiche) di nazionalità Thailandese. Un frequente dubbio che a volte trattiene uno straniero dal scegliere questa strada è la supposizione che le società di questo tipo, ovvero quelle ove è presente uno straniero, possano essere colpite da immaginarie future leggi o regole speciali. Va invece considerato che le Company Limited sono di proprietà di tutti gli azionisti e non solo della persona straniera. Per questo motivo queste società sono, a tutti gli effetti, soggetti giuridici Thailandesi che operano regolarmente sotto il Diritto Commerciale Thailandese e quindi ogni variazione della legge dovrà venir applicata a tutte e non solo a quelle con partecipazione straniera. Il Diritto Thailandese, sia per quanto riguarda la parte commerciale che per quella personale, non differisce molto da quello in vigore in altri Paesi e quindi ogni variazione legislativa influenzerà tutti i soggetti giuridici relativi, indipendentemente dalla nazionalità dei loro azionisti.
  • Metodo 3 – Affitto a lungo termine
In Thailandia una persona di nazionalità straniera può prendere in affitto un terreno con un contratto di 30 anni (50 anni per gli immobili ad uso commerciale) che conterrà l’opzione per il conduttore di poter rinnovare il contratto per ulteriori periodi di uguale durata. Il contratto in questione, regolarmente registrato presso il locale Land Office, potrà essere rinnovato ogni 30 anni fino ad un massimo di 99 anni. I locatore sarà obbligato per legge a rispettare il contratto ed il conduttore avrà la possibilità di trasferire i benefici del contratto stesso ai suoi legittimi eredi.
  • Metodo 4 – contratto di credito
Invece di procedere all’acquisto o all’affitto di un immobile, è possibile registrare il capitale impiegato nella transazione come un finanziamento a favore del venditore o di un’altra persona Thailandese. A tal proposito può venire redatto un apposito contratto di credito regolarmente registrato presso gli uffici governativi competenti. Il valore del finanziamento sarà dato dal costo del terreno e di tutti gli immobili su di esso edificati al momento della stipula del contratto. Il nome dell’acquirente comparirà nel certificato di proprietà come “creditore” impedendo effettivamente ogni azione della persona intestataria dell’immobile volta a vendere od alienare il bene fino al completo rimborso del finanziamento stesso.
  • Metodo 5 – condominio
Una persona straniera può acquistare ed intestarsi un’immobile in un condominio semplicemente trasferendo il capitale dall’estero ad una banca thailandese. Il conto corrente di destinazione del capitale potrà essere intestato al futuro intestatario della proprietà o al developer del complesso condominiale e l’importo di ogni transazione non dovrà essere inferiore ai 20.000 US$ in modo da poter ottenere dalla banca il “Foreign Exchange Transaction Form” che, oltre a certificare la provenienza estera del capitale, riporterà come causale l’esplicita dichiarazione che quei fondi verranno utilizzati per acquistare una o più unità condominiali in Thailandia. In mancanza di tale certificazione il Land Office non effettuerà il passaggio di proprietà.
Qualunque sia l’opzione scelta, prima dell’acquisto e’ importante fare un’accurato studio dei documenti catastali e sara’quindi necessaria la supervisione e l’assistenza di uno specialista.

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